La fotografia di Piotr Zbierski

“La fotografia mi permette di arrivare molto vicino alla gente: è l’unico mezzo con una immediatezza  tale da riuscire a mostrare l’esistenza della fantasia nel mondo reale” .


Piotr Zbierski è un giovane fotografo polacco.  Nato a Lodz nel 1987, Piotr studia fotografia presso la Scuola Nazionale di Cinema. Nel 2012 sale alla ribalta vincendo il prestigioso premio Leica Oscar Barnack Newcomer Award. I suoi lavori sono stati mostrati al festival di Arles 2012 e sono nella collezione del Museo Kiyosato of Photographic Arts.

Nel suo progetto a lungo termine intitolato “White Elephants”, il fotografo esplora le emozioni che contraddistinguono gli incontri casuali. L’idea originale di “White Elephants” è quella di esplorare lo stato del divenire, cercando nel mondo le dissonanze fra il senso di scomparsa e di nostalgia.

Immagini potenti ed autentiche che raffigurano scene che raccontano il cuore stesso della vita. Piotr si concentra sui volti, sui gesti, sulle espressione, creando una mappa di sentimenti che rappresentano frammenti, schegge emozionali distorte,  che narrano una nuova storia. Una storia che potrebbe sembrare inizialmente un vortice visuale, un miscuglio di tecniche e formati, ma che mano a mano sembra trovare una unitarietà globale  nella visione emozionale che la contraddistingue.


Un viaggio attraverso l’Europa orientale e l’India, un viaggio attraverso l’ignoto. Un bianco e nero sporco, corposo, sfocato,  cadenza il  ritmo roboante di ogni immagine.  Un diario fotografico che scandisce un percorso intimo e poetico  di scoperta di se stessi.


Vi consiglio di dare uno sguardo al sito dell’artista per avere una visione completa della sua opera.  Se volete, inoltre, approfondire le nuove correnti fotografiche e i nuovi autori della fotografia artistica vi rimando alla sezione del blog Fotografia Artistica

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