Cos’è la tecnica del panning? – Movimento nelle immagini

Il panning è una tecnica fotografica che consiste nel seguire il movimento del soggetto, cercando di mantenerlo sempre inquadrato nello stesso punto del mirino, allo scopo di rappresentarlo fermo su uno sfondo mosso. Se nel mosso, il soggetto in movimento appare sfumato o confuso, mentre lo sfondo (immobile) appare nitido; col panning, invece, il soggetto appare (più o meno) nitido mentre è mosso lo sfondo.

Come si realizza la tecnica del panning?

Il panning in fotografia consiste nel seguire il soggetto in movimento con la fotocamera. Per una buona riuscita dell’immagine, è fondamentale che il movimento dell’inquadratura sia il più possibile fluido e il più precisamente possibile “solidale” col movimento del soggetto: a tale scopo, generalmente si inizia a seguire il movimento del soggetto prima di premere il pulsante di scatto. Inoltre, si consiglia di seguire il movimento del soggetto ruotando il corpo con perno sulle gambe (ben ferme) o sul bacino.

Problemi di messa a fuoco

Un panning può essere chiamato tale quando nello sfondo si riesce a percepire una direzione di movimento ben definita. La cosa più difficile durante il panning è la messa a fuoco, sempre piuttosto indecisa a causa della rapidità degli eventi. L’autofocus può essere di aiuto, sia impostato in modo singolo (per una regolazione preliminare), che in modo continuo, sempre nella speranza di riuscire a tenere ben centrato il soggetto sul sensore di messa a fuoco. La strisciata ottenuta sui piani lontani sarà più o meno pronunciata, a seconda dei tempi di otturazione impiegati e della velocità con cui si muovono il soggetto e la fotocamera.

Tempo di esposizione

La velocità di scatto idonea dipende dalla velocità di spostamento del soggetto.  Con un tempo di scatto molto lento oltre al mosso del soggetto aumenterebbe anche il mosso della fotocamera. Per questo non deve essere troppo breve (pena la perdita del mosso dello sfondo e quindi la vanificazione della tecnica) né troppo lungo (sia perché risulta più difficile mantenere un movimento fluido della fotocamera, sia perché sono poche le condizioni di ripresa in cui il soggetto mantiene a lungo una distanza e un angolo approssimativamente costanti rispetto al fotografo che lo segue).

Panning con teleobiettivo

Questo tipo di tecnica risulta più semplice da attuare se utilizziamo focali più lunghe. Una focale consente un ingrandimento maggiore e bastera’ fare  dei piccoli movimenti per ottenere l’effetto del movimento.

Mettersi paralleli al soggetto

Quando facciamo panning dobbiamo essere in una posizione tale da essere paralleli al soggetto in movimento, in modo da scattare eseguendo un movimento da destra a sinistra o da sinistra a destra.

Come dobbiamo impostare la nostra fotocamera per il panning?

Questo genere di scatti ha sempre un grande margine di errore, per cui si richiede molta pratica ed è solitamente consigliabile eseguire più scatti per poter poi selezionare i migliori. Le impostazioni dipendono dalla situazione. Abitualmente utilizzeremo la  modalità di messa a fuoco AF AI Servo (Canon) o AF-C (Nikon) e lo scatto a raffica. Se avete un obiettivo con stabilizzatore, meglio disattivarlo. Consigliabile tenere un’apertura ridotta del diaframma per consentire una maggiore profondità di campo e andare alla ricerca di uno sfondo non omogeneo e privo di dettagli, in modo da rendere più evidente l’effetto mosso.

 

 

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